LE GARE DEL MOTOR SHOW REGALANO ANCORA EMOZIONI: NELLA FORMULA 2000 LIGHT SUCCESSO DI PELLITTERI, DI GIUSEPPE S’IMPONE NEL DTM HISTORIC TROPHY E ZARDO FA SUO IL BOMBOOGIE HISTORIC CHALLENGE BY SCUDERIA BOLOGNA
MONOPOSTO E RUOTE COPERTE SULLA PISTA DELLA MOBIL 1 ARENA NEL PROGRAMMA DI DOMANI CON LA FORMULA RENAULT 2.0 ITALIA, LA RENAULT CLIO CUP ITALIA ED IL CAMPIONATO ITALIANO DRIFTING D1 SHOW
Terzo giorno di spettacolari gare al Motor Show, sulla pista della Mobil 1 Arena, che oggi ha incoronato tre differenti vincitori, regalando ancora emozioni.
Imponendosi in entrambe le manche della finalissima, è stato il palermitano Antonino Pellitteri (Tomcat Racing) ad aggiudicarsi il successo nell’appuntamento della Formula 2000 Light. Seconda posizione per il 21enne ragusano Eugenio Palmeri, portacolori della CO2 Motorsport. Nell’incontro per il terzo posto Simone Patrinicola (Team Torino Motorsport) ha invece avuto la meglio, di stretta misura, su Emanuele Piva (Durango) nonostante un fuori-programma nei quarti di finale, quando è finito dritto contro le barriere. «Sono andato velocissimo fin da questa mattina. Credo di essermi meritato quest’affermazione. Lo scorso anno era andata decisamente male e sono quindi felice di essermi preso una bella rivincita» - è stato il commento del vincitore dopo il traguardo.
Scontro tra marchi blasonati nel DTM Historic Trophy, che ha visto confrontarsi le vetture Superturismo degli anni ’90. A mettere tutti dietro è stato Roberto Di Giuseppe, con la 155 GTA 2000 Turbo della Casa del Biscione ex Antonio Tamburini. Il teramano ha pareggiato il numero di vittorie nella finale con il frusinate Carlo Vellucci (BMW M3 GTTR), ma ha prevalso in virtù del suo giro più veloce. «Ho cercato di interpretare quello che gradiva il pubblico: vedere le vetture di traverso e fare dei bei “numeri”. - ha dichiarato Di Giuseppe - Mi sono divertito anche io, puntando al tempo stesso alla prestazione assoluta». Ad agguantare il terzo posto è stato invece Marco Iacoangeli.
Per concludere, a svettare nel Bomboogie Historic Challenge by Scuderia Bologna è stato l’esperto Denny Zardo, già protagonista di altre edizioni del Motor Show e dominatore assoluto della gara con la sua Osella PA9/90 del Team Italia, grazie al miglior crono di 3’04”100. Alle sue spalle il siciliano Giosuè Rizzuto, al volante di una Porsche 911 della scuderia Island Motorsport.
Anche domani spettacolo assicurato con le monoposto e le vetture a ruote coperte. A scendere in pista sull’impegnativo tracciato della Mobil 1 Arena saranno infatti le Formula Renault 2.0 Italia e le veloci berline che animano il monomarca della Renault Clio Cup Italia.
Quello della Formula Renault 2.0 Italia è un vero e proprio ritorno “alla grande” della categoria al Motor Show. In azione i giovani protagonisti della serie tricolore che in passato ha già lanciato dei talenti del calibro di Felipe Massa (il primo a scrivere nel 2000 il suo nome nell’albo d’oro del campionato), Robert Kubica, Jaime Alguersuari, Kamui Kobayashi e Pastor Maldonado. Chi sarà il loro successore? Al via della sfida bolognese alcuni dei nomi di spicco della stagione 2010. Non mancherà infatti il neo-campione Francesco Frisone, 21enne milanese del team Viola Formula Racing, reduce da un test con la più potente World Series by Renault 3.5. Atteso è il confronto con il reggiano Federico Vecchi, portacolori della CO2 Motorsport e giunto terzo quest’anno in campionato, dopo avere messo a segno sei vittorie. Da tenere particolarmente d’occhio anche il 18enne trevigiano Patrick Gobbo e il più esperto romano Luca Persiani, entrambi con il Team Torino Motorsport.
Attesa anche la tradizionale sfida della Renault Clio Cup Italia. Sul tracciato bolognese è lotta serrata tra le veloci Renault Clio RS spinte dal propulsore 2 litri 16V della Casa d’oltralpe. In gara anche il ligure Emanuele Balestrero, portacolori della Giada Auto/AB Morsport e - sotto la pioggia - già magnifico vincitore dell’appuntamento al Motor Show 2009. Un ritorno importante è invece quello del suo compagno di squadra Romeo Muccio, veterano dei monomarca Renault. Tra gli abituali protagonisti che si vedranno al via, figurano il padovano Enrico Dell’Onte (Composit Motorsport) e il giovanissimo reggino Luca Ligato, classe 1992, con la vettura schierata dalla Go Race. Ai nastri di partenza vedremo anche il veloce Gian Maria Gabbiani, figlio dell’ex pilota di F.1 Beppe.
In pista anche una delle discipline più ammirate dal pubblico del Motor Show, con il Campionato Italiano Drifting D1 Show, unica serie del genere autorizzata CSAI. Tra spettacolari controsterzi e “twin drift” giocati sul filo del millimetro, al termine di una stagione 2010 che ha visto prevalere Francesco Conti, per i primi attori di questa serie arriva la “consacrazione” davanti al pubblico della Mobil 1 Arena.
A completare un programma ghiotto di eventi interessanti, ecco le esibizioni della Scuola di Polizia Stunt Show e il Ford Test Drive a cui parteciperanno anche alcune lettrici della rivista mensile Marie Claire nel contesto dell’iniziativa Percorso Donna.